Perché il coding a scuola

Pubblicato da ABCode il

Perché è importante insegnare il coding ai ragazzi, a partire dalla scuola primaria?

Non bisogna pensare, come la traduzione letterale del termine “coding” lascerebbe intendere, all’insegnamento della programmazione informatica tradizionale, come strumento prettamente tecnico e professionale.

Si tratta – piuttosto – di affrontare un metodo didattico che pone la programmazione al centro di un percorso dove l’apprendimento può percorrere nuove strade, stimolando un approccio votato alla risoluzione dei problemi.
Scopo di un laboratorio di coding – dunque – non è quello di insegnare agli alunni a utilizzare il computer e a programmare; il coding è semplicemente uno strumento per stimolare il raggiungimento di obiettivi didattici di carattere generale che superano i confini della disciplina informatica.

In particolare: lo sviluppo del pensiero computazionale.

Concetti

Tra i concetti specifici tipici del pensiero computazionale (che, come detto, hanno un ambito di applicazione pressoché universale) si possono citare:

Sequenze
La capacità di identificare la soluzione di un problema come una serie (ordinata) di passi successivi. Il codice di un programma è, infatti, costituito da una sequenza di istruzioni.

Iterazioni
L’esecuzione ripetuta più volte di una specifica sequenza di operazioni: in termini informatici si parla di cicli (loop).

Eventi
L’individuazione di relazioni di causa-effetto: un evento scatena una azione specifica.

Condizioni e alberi decisionali
L’esecuzione di una sequenza può essere modificata in base a determinate condizioni che, una volta valutate, determinano la decisione sull’esecuzione degli step successivi.

Operatori
Espressioni logiche (ad esempio and e or) e matematiche (ad esempio operatori aritmetici), che contribuiscono a definire le regole logiche di esecuzione di una o più istruzioni.

Metodi

La pratica del coding – la scrittura del codice di un programma – avviene attraverso l’applicazione di metodi specifici che, ancora una volta, possono essere proficuamente utilizzati nella risoluzione di problemi inerenti qualunque attività.

Prove ed errori
Si procede attraverso la sperimentazione di una piccola porzione di codice, se ne verifica la correttezza, si applicano eventuali correzioni e, successivamente si procede con una porzione di codice successiva.

Astrazione
Attività che consente di mettere in relazione il generale con il particolare: comprende la ricerca di soluzioni generali che possano essere applicate (ad esempio modificando dati e contesto) a differenti problemi particolari.

Riutilizzo
La soluzione di un nuovo problema può prendere avvio dalla soluzione di un problema precedente. In informatica si utilizza spesso il paradigma DRY (Don’t Repeat Yourself): non riscrivere un algoritmo se lo hai già utilizzato in precedenza.

Condivisione
Attraverso l’educazione alla condivisione della conoscenza, il riutilizzo potrà avvenire a partire da quanto sviluppato da altre persone (i compagni di classe), contribuendo alla creazione di una conoscenza collettiva che ha un valore certamente maggiore della somma delle singole conoscenze individuali.


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